"LA GUERRA DEL GRANO":
PREZZI SUI CAMPI IN PICCHIATA

Cia propone: stop alle importazioni

 

È fondamentale che i cittadini conoscano le dinamiche della realtà agricola in cui sono immersi, fa parte del nostro dna e della nostra quotidianità.

Ebbene è comprovato che il prezzo del frumento in Italia è sceso ai minimi storici e questo nonostante il raccolto presenti un'altissima qualità, con proteine elevate e un ottimo peso specifico.

 

I ricavi del grano mandano in rosso il reddito delle nostre imprese agricole.

 

La Cia e la sua Direzione nazionale chiede al Ministro Martina delle misure estreme come il blocco dell'importazione di grano per un determinato periodo.

 

Ma sarà questa la giusta soluzione?

Non sarà forse più utile e concreto (e a lungo termine) far conoscere al consumatore la sicurezza alimentare dei nostri prodotti, di modo che la "rivoluzione" giunga dal basso, dalle radici?

 

La tracciabilità: ecco una delle parole chiave.

Non può esistere per legge che un prodotto al 51% italiano e al 49% composto da elementi importati sia considerato italiano.

 

Il secondo concetto chiave?

Il gioco di squadra. Una squadra tutta italiana.

Non diventiamo pedine degli industriali, costruiamo la nostra strategia, dedicata alle imprese agricole che fanno del duro lavoro quotidiano un motivo di soddisfazione e al cittadino, affinché sia consapevole e possa scegliere.

 

 

FONTE:

http://www.cia.it/news?p_p_id=visualizzaarticoli_WAR_visualizzaarticoliportlet_INSTANCE_FiFVNpMIQJX2&p_p_lifecycle=0&p_p_state=normal&p_p_mode=view&p_p_col_id=column-1&p_p_col_count=1&_visualizzaarticoli_WAR_visualizzaarticoliportlet_INSTANCE_FiFVNpMIQJX2_articleId=988013&_visualizzaarticoli_WAR_visualizzaarticoliportlet_INSTANCE_FiFVNpMIQJX2_action=getArticolo