IL SETTORE PRIMARIO
TRA INNOVAZIONI 
E OSTACOLI

Open Farm tra attualità e opportunità

 

Open Farm è un progetto complesso, ma nella sua complessità racchiude sfaccettature e opportunità preziose. 

Ci sono filiere che attraverso il marketing e la comunicazione si differenziano sul mercato per far conoscere il valore dei loro prodotti: fantasia e creatività al servizio dell'informazione, della diffusione del marchio e anche della vendita.
Open Farm sostiene la forza e il valore dei nuovi strumenti di comunicazione, della tecnologia, della condivisione, della dinamicità e dell'espressione creativa.

open-farm-comunicazione-marketing

 

Fonte:
https://www.facebook.com/LatteriaSoresina/photos/a.106828909403012.14682.103249839760919/965971033488791/?type=3&theater

  

Ci sono realtà che purtroppo puntano solo sulle immagini evocative per catturare il consumatore perché non hanno un vero valore aggiunto da comunicare.
E su questo come vuole intervenire Open Farm?
Innanzitutto facendo educazione, istruzione, formazione, diffondendo consapevolezza, si può chiamare in tanti modi.
In questo caso si può ridurre in una regola d'oro: imparare a leggere l'etichetta!

Open Farm sostiene l'Etichetta Trasparente.

 

Es. Come leggere e interpretare l'etichetta dell'olio

Fonte:
http://www.intoscana.it/site/it/articolo/Olio-come-leggere-letichetta-i-consigli-di-Audiconsum/

 

Ma di Etichetta si parla anche a Strasbugo.

In particolare si parla di "etichetta a semaforo", sistema bocciato dall'Europa e sostenuto invece dal Regno Unito.
Questa iniziativa prevede la stampa di un piccolo semaforo sul prodotto che fornisce al consumatore le informazioni nutrizionali (contenuto di zuccheri, sale, grassi).
Le informazioni possono essere paradossali: le bibite gassate light (non salutari) hanno il verde, i tortellini o il Parmigiano Reggiano il rosso.
Quando in realtà è una questione di quantità ingerite.

Open Farm vuole trasparenza, coerenza, serietà, etica e promuove una nuova forma di scelta consapevole da parte del consumatore.

 

Fonte:
http://www.corriere.it/politica/16_aprile_12/strasburgo-boccia-l-etichetta-semaforo-l-italia-esulta-6e284fe0-00c9-11e6-8701-d21ef4c79bc6.shtml

 

Dove finisce l'etica e dove inizia il business.
Dove finisce il pregio del prodotto italiano e dove inizia il business.
Dove finisce la serietà e inizia il profitto. Non il sano profitto.
Parte della missione di Open Farm è valorizzare, far conoscere e far consumare i prodotti realmente made in Italy.

L'ultimo di tanti casi sconvolgenti?
Parmalat sceglie il latte cinese e "lascia a casa" quello genovese.
Le reazioni sono diffuse, anche Crozza dice la sua.

 

Fonte:
http://curiosity2015.altervista.org/5815-2/