Carrello 0

Non hai articoli nel carrello.

ERBA MEDICA MILLESIMATA

I record dell’erba medica
Comunicare al consumatore

i record dell'erba medica

 

L’unica pianta estensiva usata nell’alimentazione degli animali, tra le 100 piante curative con proprietà terapeutiche

Combatte le 3 malattie del nostro tempo: cancro - ictus - cardiopatie, colesterolo,fertilità, antiemorragica, e tanto altro...

Ricca di: beta-carotene, vitamine, cloro lla, proteine, bra, omega 3

Rilascia nei prodotti, come latte - uova e carne, composti aromatici e colore naturale, proprietà nutrizionali e organolettiche che li rendono appetibili “come una volta”

Sostenibile: è una coltura azoto ssatrice, fornisce concime natu- rale al terreno indispensabile nella rotazione colturale

Fornisce la più alta fonte proteica per ettaro

Sostiene la Biodiversità: nel Delta del Po, Veneto ed Emilia Romagna, si produce da oltre 50 anni il seme selezionato e certificato delle varietà Pomposa e Gigante Romagnola

• L’unica a essere utilizzata nell’alimentazione di tutti gli animali, bisogna conoscerne gli aspetti nutrizionali, le sostanze organolettiche, gli aspetti botanici e le proprietà terapeutiche.

 

“Quello che fa bene all’animale fa bene all’uomo”.

 

Etica: nella coltivazione sono coinvolte migliaia di aziende agricole sparse su tutto il territorio italiano, garantendo con la disidratazione un reddito maggiore.

L’erba medica disidartata non si produce, “SI FA”: il prezzo più basso non è mai indice di qualità per poter apprezzare tutti questi valori.
L’animale (come l’uomo) è il risultato di quello che mangia.

Dopo tutti questi record, vi sembra che questi aspetti non siano importanti da comunicare al consumatore? 

 

 

i valori dell'erba medica 

 

Erba medica: importanza, proprietà, vitamine, cure

TERRITORIO E DISTRETTO PRODUTTIVO: una storia lunga 60 anni.

Delta del Po, Veneto ed Emilia Romagna
Il territorio è la parte distintiva di ogni coltura.

Pensate che l’erba medica coltivata nella pianura Padana sia uguale a quella coltivata in collina, nel centro o nel sud Italia?

Il territorio per eccellenza dove dagli anni 50 si è di usa la coltivazione dell’erba medica è il “Polesine”, nelle province di Rovigo, Ferrara e Ravenna. Ora parte del Parco Regionale del Delta del Po, si sviluppa a ridosso del ume più grande d’Italia, che sfocia in mare a delta, con 7 rami.
Sosteniamo la
biodiversità: ancora oggi vengono coltivate le varietà Pomposa e Gigante Romagnola con elevate produzioni.

I fattori distintivi:
un microclima unico grazie alla vicinanza del ume Po e del mare
il terreno alluvionale ricco di sedimenti
il delta copre un’area molto vasta e umida
è la zona d’Italia più grande e vocata per agricoltura
appezzamenti e aziende agricole di grandi dimensioni
non ci sono fonti d’inquinamento
rotazioni frequenti con colture estensive
terreno medio impasto argilloso
zona alluvionale doppia
presenza di canali e acque di irrigazione.

I benefici del territorio sulla pianta di erba medica:
sali minerali
elevata umidità dell’aria (meno stress)
elevata umidità del terreno (meno stress)
• le radici profonde riescono ad assorbire e trasformare le sostanze nutritive di cui il terreno è dotato
• partite di prodotto nito uniformi, grazie ad appezzamenti di grandi dimensioni
• alto contenuto di proteine, beta-carotene, vitamine, omega 3
• comoda viabilità (es. Strada Statale Romea) 

 

 

Aspetti tecnici dell'Erba Medica
Ventilata Disidratata

Il mangime di erba medica disidratata è un alimento ricco e salutare.
La disidratazione è una
tecnica di conservazione introdotta nel 1955 e consente di garantire un’alimentazione completa tutto l’anno all’animale.

Si sviluppa in due fasi:
• pre-essiccazione in campo, limitando quindi l’appassimento 
• immisione nell’impianto di disidratazione.

Per rispettare le qualità dell’erba medica disidratata, affinché sia più vicina al prodotto verde, i dettagli da considerare sono numerosi: lavorazioni sul campo, epoca di sfalcio, percentuale di umidità in entrata, processo di trasformazione, controllo, stoccaggio, analisi di laboratorio, certi cazioni.

 

ERBA MEDICA E AMBIENTE

La protezione dell’ambiente è una preoccupazione legittima e crescente nella nostra società, interessata sempre più alla qualità dell’acqua - alla protezione del suolo - alla biodiversità.
In questo contesto di acquisita consapevolezza, è più che coerente valorizzare le caratteristiche di una pianta che da millenni fa parte della storia del’umanità, anche solo per questi due aspetti:

• la sua forte capacità biosintetica e i suoi numerosi sfalci, contribuiscono a ridurre l’effetto serra, consentono di evitare trattamenti con anticrittogamici e pesticidi in genere e permettono un minor uso di gasolio

persevera la biodiversità: resta in coltura per 4/5 anni e ospita microrganismi vegetali e animali, infatti è un rifugio insostituibile per molti insetti necessaria alla lotta biologica ai parassiti che infestano le piantagioni.
Le api trovato un habitat naturale per vivere, 
riprodursi e produrre miele monofloreale. 

 

 

studi sull'erba medica


I valori dell'Erba Medica Millesimata

L’erba medica ventilata Millesimata è:

• 100% erba medica selezionata
• certificata
• a filiera corta e 100% italiana
• OGM free e tracciabile
• ricca di proteine vegetali e betacarotene

• ricca di proprietà organolettiche, terapeutiche e nutritive
• conveniente per il consumatore (migliore rapporto qualità/prezzo)

• conveniente per l’allevatore per i ridotti costi di preparazione del carro Unifeed
• esente da micotossine e terra

• distribuita in carichi uniformi
• esente da concimazioni azotate.

Il foraggio disidratato induce negli animali migliori performance produttive, una migliore digeribilità e una minore degradabilità ruminale. Uno degli elementi principali di valutazione della qualità dell’erba medica è il Beta carotene: precursore biologico della Vitamina A, è naturalmente presente nei foraggi.

Tra le sue proprietà c’è quella di migliorare le performance riproduttive, infatti ha un effetto benefico sul processo di fertilità di bovini maschi e femmine. Il beta carotene incrementa le capacità di resistenza a malattie infettive e viene impiegato come preventivo delle mastiti.

Studi pubblicati dimostrano che la supplementazione di Beta Carotene nell’alimentazione animale, aumentano l’azione del sistema immunitario contro alcuni tumori maligni.
Negli ultimi 20 anni i produttori hanno omologato 
la vendita e i contratti solo con il valore delle proteine. Dove abbiamo lasciato beta-carotene, colore, profumo, appetibilità, tatto?

Guardiamo @IN Filiera con occhi nuovi!